Le istanze progettuali nascono dalla domanda di uno spazio esterno per la casa a suo uso esclusivo e diretto, uno spazio di gioco per i bimbi, un pranzo e soggiorno esterni ora assente.

Quella attuale è un'area esterna di sola relazione con le autorimesse, parcheggio e manovra per le auto, distaccata e su un piano diverso dall'abitazione.

Il progetto quindi disegna un giardino pensile, a quota +1 (un piano elevato dalla zona auto), collegato direttamente al soggiorno della casa da alcuni gradini, che dal poggiolo esistente salgono su un tetto-giardino-terrazza ad un livello intermedio rispetto alla stessa e che va a sostituire l'attuale copertura a falda delle autorimesse esistenti che vengono mantenute alla quota attuale.

Il criterio compositivo mantiene un profilo essenziale e contempla un ambito aperto con fioriere, una zona pranzo protetta da una pergola, ed una pensilina a copertura di una seduta appoggiata al confine S-E. L'uso misurato dei materiali si assimila a quelli già presenti: superfici verticali e facciate trattate a civile con rasatura e pittura color sabbia, mentre alcuni elementi vengono rivestiti in doghe e listelli di legno, come il vano scale e la sopraelevazione della parete a confine lato Nord, compresi anche i manocorrenti dei parapetti; le lattonerie saranno in lamiera grigia di alluminio.

 

crediti:

 

Artegna, Udine, 2013 - in corso di realizzazione

 

progetto:                  Piero Siega

team:                       Alessia Dorigo

strutture:                 PROGETTI STUDIO associato – Buja (UD)