Il terreno sul quale è sorto il nuovo edificio è fortemente caratterizzato dal verde, in particolare, dalla presenza di filari di viti nella parte centrale, di alberi da frutto allineati lungo il confine N – E e da un grande ciliegio accanto al confine, si è inteso inserire la casa nel modo più discreto: la realizzazione di un solo piano fuori terra, il mantenimento delle essenze arboree.

La casa, pur contemporanea nelle sue prestazioni e nei suoi requisiti, è stata costruita in conformità al contesto edificato con l' adozione di tutti i materiali presenti nella tradizione, quali: la copertura in legno con manto in coppi laterizi, gli intonaci a civile, i serramenti in legno con oscuri, le lattonerie a sezione tonda, la pietra piasentina nelle zoccolature e nella pavimentazione esterna ed in armonia a quello paesaggistico-ambientale del luogo con l'allineamento del suo asse longitudinale in parallelo alle linee delle viti esistenti.

L'edificio si sviluppa su due livelli : l’abitazione con tutte le sue funzioni al piano terra e i locali di servizio al piano seminterrato. Il piano terra della casa lungo l’asse longitudinale (direzione N-O e S-E) individua due “blocchi” corrispondenti al reparto giorno ed il secondo alla zona notte sul lato interno del lotto. Il blocco vano scala con uno spazio di servizio è l'elemento di connessione verticale interno tra i livelli e tra zona riposo e giorno. Ai lati di quest'ultima vi sono un portico in prolungamento del soggiorno verso i filari di viti e uno sul fianco N – E a protezione del percorso di ingresso alla casa. Qui la copertura in legno completamente a vista viene quasi “sospesa” e viene sostenuta da mensole in cca intonacato bianco come tutta il corpo dell'edificio.

 

crediti:

Artegna, Udine, 1999 – 2001

progetto e DL:              Piero Siega

strutture:                       ing. Augusto Messetti – Gemona del Friuli (Ud)

fotografie:                     Alessia Dorigo