La proposta aderisce alle istanze del committente tese a ripensare radicalmente la residenza con un nuovo impianto architettonico dal linguaggio contemporaneo anche attraverso un' indispensabile ampliamento di carattere funzionale. Da una villetta postmoderna con copertura a padiglione e falde inclinate dei primi anni settanta si propone un intervento di riqualificazione e di ampliamento volumetrico funzionale (ad elevato comfort abitativo) accompagnata da una profonda revisione della composizione architettonica e volta ad instaurare un dialogo profondo con gli elementi naturali: Il rapporto tra le linee ed i volumi essenziali del costruito con le forme articolate e spontanee delle essenze arboree - e del verde nel suo complesso. Il rimodellamento del terreno riprende i profili originari del luogo naturale originario e viene posta particolare accento al rinverdimento dei margini confinanti con la stradina privata che accompagna l'accesso. L' ingresso al lotto, rappresentato da una stradina, viene quindi mantenuto fino all'altezza del nuovo fronte di ampliamento, in corrispondenza del quale vengono individuati il portone carrabile di accesso alla proprietà, e comprendente la nuova autorimessa interrata, lo studio privato preceduto da un patio di collegamento e un secondo accesso pedonale al giardino.

L'architettura si presenta come un corpo bianco e puro in mezzo alla contesto naturale, materializza un rapporto tra entità diverse e distinte, nel quale compaiono un limitato numero di materiali e colori (superfici bianche, inox satinato per serramenti e lattonerie, pietra piasentina per fascie orizzontali o cor-ten), tale corpo bianco contiene il tetto verde, fattore di mitigazione e integrazione ambientale dal quale nell'angolo S-E si eleva il camino elemento di identificazione della domesticità della casa.

Una intenzionale osmosi tra gli spazi interni e quelli esterni del verde di intorno é configurata dalle grandi aperture e vetrate; mentre l' identificazione delle nuove parti ampliate avviene attraverso il rivestimento a fasce orizzontali in pietra piasentina o in lamiera di cor-ten nei pilastri-setti del nuovo portico lato N-O (con la funzione di pranzo esterno e individuazione/protezione dell'ingresso all'edificio) come nel nuovo ampliamento del lato Est.

 

crediti:

 

Treppo Grande, Udine

progetto 2009, in corso di realizzazione

Progetto e DL:                         Piero Siega

Team:                                     Stefano Corradetti, Alessia Dorigo

Strutture:                                PROGETTI STUDIO associato – Buja (UD)