Il progetto si uniforma allo spirito delle NTA del PRGC che il quella zona indicano la realizzazione di residenze con un forte rapporto con il verde circostante.

L'impianto progettuale raccoglie le indicazioni altimetriche del luogo ed organizza il piano terra secondo i due livelli naturali: il soggiorno con grandi superfici finestrate ribassato, quasi a integrarsi con il giardino, così come si imposta il corpo autorimessa ed il nucleo centrale che si imposta a livello della parte più alta del terreno.

La pianta dell'edificio del tipo cruciforme é di chiara citazione wrightiana e viene orientata con il braccio trasversale e più lungo secondo l'asse N - S, con in posizione baricentrica il sistema camino-scala che assume un ruolo fortemente simbolico, centro della casa e della domesticità e nel quale si origina anche la doppia altezza.

L'abitazione si sviluppa complessivamente su tre livelli:

- piano interrato - con funzioni di servizio;

- piano terra - reparto giorno dell'abitazione costituito da atrio, soggiorno, cucina-pranzo e servizi con studio; dal corpo principale si estendono verso l'esterno tre corpi porticati;

- piano primo - reparto notte costituito da due camere per i figli, una padronale con bagno, secondo servizio ed uno studiolo aperto, illuminato da una grande finestra orizzontale rivolta ad ovest e individuato nel soppalco della doppia altezza.

Le caratteristiche costruttive si uniformano alle indicazioni della zona e fanno esplicito riferimento al vocabolario dell'edilizia tradizionale (copertura a falde inclinate in legno, capriate, intonaci di tipo civile, serramenti in legno, zoccolature e rivestimenti in pietra piasentina).

 

 

crediti:

Artegna, Udine, 1999 – 2001

progetto e DL:              Piero Siega e Da Rio Giandomenico

strutture:                      ing. Marino Del Piccolo – Udine

fotografie:                    Alessia Dorigo