L'intervento per la nuova biblioteca di Artegna si identifica con la trasformazione di uno spazio precedentemente destinato a negozio; collocato al piano terra di un edificio prospiciente la piazza principale della vita cittadina, si estende in un'unica superficie a forma di grande "T" coincidente con la pianta principale del fabbricato.

La nuova biblioteca è un luogo senza una "rigida" partizione se non le scaffalature dei libri.

La sua concezione inoltre vuole affermare un nuovo rapporto con l'esterno, una trasparenza per un nuovo dialogo con l'utenza, un nuovo dialogo con piazza Marnico, ed i suoi elementi anche architettonici.

La grande "T" della pianta ha dimensioni tali da poter essere inscritta in un immaginario grande quadrato, figura che diviene anche principio ordinatore del progetto e disposto col lato Ovest in parallelo con la via Villa direttrice verso il Norico.

Si riafferma la storia dell'edificio, si mantengono le prime tre arcate, mentre nella quarta si individua l'atrio-ingresso principale, sotto le loggie esistenti, con una copertura piana una lama orizzontale. Attraverso alcuni suoi elementi quadrati si immaginano le relazioni della biblioteca con l'intorno, essi ruotano parallelamente agli assi del Municipio -luogo istituzionale con cui la biblioteca si relaziona anche funzionalmente- e del Teatro -luogo con il quale il filo rosso che la unisce è la cultura ed il sapere.

La biblioteca si articola in due grandi regioni spaziali:

la prima, verso piazza Marnico, prevalentemente a carattere pubblico costituita dall'atrio, spazi amministrativi, distribuzione e prestiti, sezione ragazzi e area multimediale (di quattro stazioni);

la seconda, più appartata, con la sala di lettura preceduta da uno spazio-filtro rappresentato da un reparto testi specifici e/o enciclopedici.

Il corpo servizi si dispone accanto al vano scale residenze dove l'esposizione è minore ed in cui sarà semplificato il collegamento agli impianti tecnologici.

 

crediti:

 

Artegna, Udine, 2000

progetto e DL:                        Piero Siega

team:                                      Anna Breda

impianti:                                  p.i.e. Paolo Gallerio - Buja (UD)

                                               p.i.e. Daniele Mansutti - Udine

fotografie:                               Alessia Dorigo